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Carissime
catechiste,
con il mese
di settembre ci troviamo subito inseriti nel nuovo anno che ci
vede ancora una volta “operai nella vigna del Signore”.
Il Signore ha
di nuovo pronunciato il vostro nome e vi invita a far risuonare
la sua voce agli uomini e alle donne del nostro tempo.
Nel pensare a
quello che siete chiamati a svolgere mi è venuta l’immagine
della tavolozza dei colori. L’arte è fatta di suoni e colori, di
aneliti e passioni, e il mondo in cui viviamo ci chiede di
evangelizzare dentro l’esistenza, schiacciando quei tubetti che
sprizzano le emozioni, le energie che il Signore della vita ci
ha messo dentro.
Evangelizzare
è un’arte che nasce dall’esigenza di comunicare ciò che dentro
muove la vita e appassiona l’esistenza. L’artista è creativo:
possiede una grande carica interiore ed esprime il sentire degli
uomini e delle donne del suo tempo. Non racchiude, ma apre. Non
descrive, ma trasmette la ricchezza della sua stessa profondità.
Chi dona il Vangelo è come l’artista che comunica la bellezza di
un Incontro unico e significativo. Trasmette ciò che ha toccato
il suo cuore. Offre la possibilità di ritrovare il percorso che
permette di diventare capolavori.
Dire Gesù
Cristo è offrire colore alla vita: è arrivare direttamente
all’anima come ci arrivano i colori nella loro diretta e
immediata comunicazione.
L’interiorità
è condizione per l’annuncio, è invito a sondare la grandezza
dell’animo umano. Il Vangelo, che riproponiamo nella sua
inesauribile ricchezza e bellezza, si comprende a partire dal
mondo interiore che fa emergere. Il Vangelo parla al cuore,
prima di tutto al nostro cuore e a quello delle persone.
Con il vostro
servizio, pennellata dopo pennellata, cercherete di essere e di
fare Chiesa. Con i colori che riuscirete ad esprimere, frutto
della creatività dello Spirito in voi e di un’interiorità
ancorata in Dio, saprete dare colore e bellezza alla Chiesa di
Dio che è in Trecchina.
Con questo
pensiero voglio prima di tutto ringraziarvi della disponibilità
che date per l’annuncio del Vangelo e poi chiedervi di mettervi
ancora una volta in gioco a servizio del Signore.
Desidero
pertanto invitarvi per programmare il nuovo anno e concordare
l’inizio dell’anno catechistico.
Vi chiedo di
poter essere disponibili per lunedì 25 e martedì 26 alle
ore 16,30 nella saletta della sacrestia.
Conto sulla
vostra presenza.
don Guido
Trecchina 22
settembre 2006 |